Un contributo statistico Ustat  2016

Chi sono i giovani d'oggi?

Sull’ultimo numero di Dati - Statistiche e società (rivista dell'Ufficio di statistica Ustat), Matteo Borioli analizza i dati disponibili sulla "gioventù" di oggi, definita come fascia d'età tra i 15 ed i 29 anni. Una popolazione molto eterogenea sia per le caratteristiche sia per i comportamenti, ma che condivide alcune tematiche di fondo.

 

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l’Ufficio Svizzera italiana della Fondazione IdéeSport è attualmente alla ricerca di una/un coordinatrice/coordinatore di progetti al 60-70% per completare il suo team.

Clicca per scaricare il Bando di concorso (luglio 2016)
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I CENTRI GIOVANILI

di Marco Baudino

Dalle risposte dei giovani intervistati nell’ambito di numerose ricerche sociologiche realizzate anche in Ticino, emergono sostanzialmente due principali bisogni tra gli adolescenti: quello di divertirsi e quello di usufruire di uno spazio aggregativo.

 

Molti possono essere legittimamente considerati degli spazi aggregativi.

 

Nel campo del consumo del tempo libero possiamo per esempio indicare la discoteca, il concerto, il cinema e lo stadio, per citarne solo alcuni.

 

Nel campo sportivo si può affermare che qualsiasi società sportiva costituisce di fatto un polo d’aggregazione: il campo, lo spogliatoio, le attività organizzate collateralmente a quelle competitive, sono sicuramente momenti di socializzazione per i propri iscritti.

 

Nel campo culturale gli esempi non mancano (cineclub, circoli scacchistici, amici del teatro, ecc.), così come in quello associativo (scout, partiti politici, gruppi religiosi, ecc.).

 

Inoltre, nel tessuto urbano, vi sono numerosi luoghi che si possono considerare degli spazi di aggregazione, come i locali pubblici, le piazze (quelle poche che sono ancora vivibili e accessibili), i mercati, i centri commerciali e altri ancora.

 

L’oratorio - struttura che molte chiese parrocchiali lasciano a disposizione dei giovani per svolgere attività ricreative, sportive, benefiche o di formazione religiosa - è, o meglio era, un luogo importante d’aggregazione. In Ticino ha rappresentato, dal dopo guerra fino alla fine degli anni settanta, un luogo privilegiato d’aggregazione giovanile. Ai giorni nostri sono pochissimi quelli sopravvissuti e ancora meno quelli che, accanto alla formazione religiosa ed educativa, hanno voluto o saputo mantenere degli spazi spontanei d’aggregazione e delle attività prettamente sportive o ludiche.

 

Il Centro socio-culturale è un ulteriore luogo d’aggregazione nel quale si possono svolgere attività ricreative, culturali e formative rivolte indistintamente a tutta la popolazione. È un laboratorio di idee costantemente in movimento, senza scopo di lucro, aconfessionale, apartitico, che vuole creare delle occasioni d’incontro e offrire degli spazi a tutte quelle attività, strutturate o spontanee, che il mercato del tempo libero ignora. In particolare, penso a quelle forme artistiche e culturali che non trovano una loro dignità nei circuiti tradizionali. È innegabile che in Ticino questa struttura intergenerazionale fatica a trovare una sua legittimazione, uno spazio consolidato nel territorio, e questo nonostante che da ormai quarant’anni, con tempi e modalità diverse, numerose associazioni e gruppi spontanei o organizzati ne richiedono a gran voce l’istituzione. ...  continua a leggere

 

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I Centri Giovanili di Marco Baudino
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GIOVANI E MEDIA

Al giorno d'oggi per bambini e giovani è ormai scontato poter disporre di apparecchi con accesso a Internet, che infatti vengono utilizzati con frequenza. Altrettanto frequente è l'affermazione degli adulti: «I giovani d'oggi non fanno altro che guardare il telefonino». Ma come si piazzano i giovani svizzeri nel confronto europeo? Scoprite sul sito GIOVANI E MEDIA i sorprendenti risultati di uno studio internazionale che mette a confronto il consumo mediatico dei giovani di 42 Paesi. Buone notizie giungono anche dai risultati di un altro studio: quello condotto alla Columbia University sugli effetti del consumo di videogiochi. Infatti anche al primo Forum nazionale «Play to learn» sull'utilizzo di filmati e videogiochi a lezione si è giunti alla conclusione che non bisogna demonizzare i media digitali, bensì sfruttarne l'enorme potenziale.

 

Kebab+    2016

Anche quest'anno ritorna l'offerta KEBAB+

  • cucinare
  • mangiare
  • incontrare/si
  • rilassarsi
  • muoversi

Per ogni informazione per partecipare come centro giovani al progetto, cliccare sul link (solo in F o D)

Educazione formale, non formale e informale

È ormai noto che l’istruzione include molti più aspetti che il solo apprendimento di fatti nell’ambito dell’ insegnamento scolastico. L’istruzione porta alla maturità e all’autonomia ed è sinonimo di sviluppo della propria personalità durante tutto l’arco della propria vita. Questo sviluppo include l’acquisizione di competenze in modo globale.

Di conseguenza vi è la possibilità di istruirsi e di apprendere qualcosa in ogni situazione della vita. Noi distinguiamo tre forme d’istruzione: formale, non-formale e informale.

  • L’istruzione formale è definita come: formazione istituzionalizzata e continua, svolta in istituzioni statali (scuole, università, centri di formazione professionale). Essa consiste in un processo strutturato e gerarchico segnato da chiari traguardi, piani di studio, ambienti di apprendimento e certificati scolastici.
  • Con istruzione non-formale s’intende l’apprendimento mirato e autogestito al difuori delle classiche istituzioni statali. L’istruzione non-formale può avere diversi gradi di formalità, è caratterizzata dalla libera volontà e offre possibilità di apprendimento che possono essere poco o molto organizzate. L’accesso a sistemazioni e contenuti dell’istruzione è molto aperto e utilizzabile in diversi modi; lo scambio tra allievi e insegnanti è caratterizzato dalla libera volontà e non richiede il continuo raggiungimento di traguardi nello studio. Il controllo dei risultati dell’apprendimento può svolgersi in diversi modi che vanno dalla semplice autovalutazione da parte degli allievi fino al rilascio di certificati formalizzati.
  • L’istruzione informale include processi di autoeducazione, che si svolgono in situazioni di vita immediate (“learning by doing”), al difuori d’istituzioni statali e senza scopi definiti. Nell’ambito informale si posso acquisire frequentemente soprattutto “soft skills”.

“Istruzione“ globale e nel verso senso della parola è possibile solo quando un essere umano ha accesso a tutti e tre i metodi istruttivi (formali, non-formali e informali). A dipendenza del proprio ambiente di vita, questi metodi possono essere più variati e redditizi. Ancora oggi la nostra società da maggiore importanza all’istruzione formale, in particolare a quella dell’infanzia e della gioventù ed è in questo settore che lo stato investe di più.

Le seguenti organizzazioni sostengono il documento «educazione globale»:

  • Animation socioculturelle de Marly
  • Association faîtière suisse pour l'animation jeunesse en milieu ouvert
  • Centre de conseils et d’appui pour les jeunes en matière de droits de l’homme
  • Centre de formation du WWF
  • Coalition Education ONG
  • Commission de la jeunesse USS
  • Conseil Suisse des Activités de Jeunesse
  • Croix-Rouge suisse
  • euforia
  • Giovanimazione Associatione degli Animatori Socio-Culturali in Ambito Giovanile Kt. Tessin
  • Groupe de liaison des activités de jeunesse Genève
  • Groupe de liaison des activités de jeunesse Vaud
  • Groupe de travail Tourisme et Développement
  • Gruppo Volontari della Svizzera Italiana
  • Infoklick.ch
  • Intermundo
  • JaRL Jugendarbeit Region Luzern
  • Jeunesse socialiste suisse
  • jugend.gr Dachverband Jugendarbeit Graubünden
  • Jugendarbeit der Stadt Schaffhausen
  • Jungwacht Blauring Schweiz
  • JUSESO Verein Deutschschweizer JugendseelsorgerInnen
  • Mouvement Scout de Suisse
  • National Coalition Building Institute
  • okaj zürich Kantonale Kinder- und Jugendförderung Kt. Zürich
  • Pro Natura
  • SEC suisse
  • Service Civil International SCI
  • Service des jeunes de l'Organisation des Suisses de l'étranger (OSE)
  • SILVIVA
  • Union des Conseils d'étudiants
  • Voakj Verband offene Kinder- und Jugendarbeit Kt. Solothurn
  • VOJA Verband offene Kinder- und Jugendarbeit Kanton Bern
  • WWF

ripreso dal sito  sajv.ch (federazione svizzera delle associazioni giovanili)

«Une éducation globale»
Pour une meilleure reconnaissance de l’éducation au sein des activités de l’enfance et de la jeunesse
papier_education-globale.pdf
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vai alla pagina animazione animatori/ diritti e rovesci: nuovo codice deontologico pubblicato da AvenirSocial 

 


 

3a Conferenza nazionale Giovani e violenza a Lugano - 

Giovani e violenza: quale futuro per la prevenzione della violenza in Svizzera? 

21 e 22 maggio 2015

Organizzata congiuntamente dall’ Ufficio federale delle assicurazioni sociali, dal Cantone Ticino e dalla Città di Lugano, la 3a Conferenza nazionale Giovani e violenza stila un bilancio su quanto realizzato a tutti i livelli durante i cinque anni di attuazione del programma e propone una riflessione sulla perennizzazione di tutte le attività svolte nonché delle strutture per la creazione delle reti di contatto. In programma prevede conferenze plenarie, dibattiti e laboratori che permetteranno di trattare il tema da diversi punti di vista ed di evidenziare le sfide future nell’ambito della prevenzione della violenza in Svizzera

Da gennaio 2013 è entrata in vigore la nuova legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche amplia il ventaglio degli strumenti di promozione delle attività extrascolastiche.

                                                      Per saperne di più clicca qua

Paesaggi educativi Fondazione Jacobs

La scuola non può da sola dare al bambino tutto ciò di cui ha bisogno per crescere e riuscire nella vita. Deve imparare ad avere pazienza a risollevarsi dai fallimenti; essere capace a motivarsi, rispettare, sviluppare spirito di gruppo, e ancora tante altre cose. Queste competenze sociali ed emozionali - definite anche competenze "non cognitive" - si acquisiscono in gran parte anche al di fuori del quadro scolastico: con i genitori, nelle associazioni sportive, con il gruppo di amici. ....

 

L’école ne peut, à elle seule, pas apporter à l’enfant tout ce dont il a besoin pour bien se développer et réussir sa vie. Il doit apprendre à avoir de la patience et à surmonter ses échecs; être capable de se motiver, de faire preuve de respect, de développer un esprit d’équipe, et bien d’autres choses encore. Ces compétences sociales et émotionnelles – qu’on appelle aussi compétences «non cognitives» – s’acquièrent en grande partie aussi en dehors du cadre scolaire: avec ses parents, dans les clubs sportifs ou avec un groupe de copains.

 

Fondation Jacobs

1. CONFERENZA NAZIONALE GIOVANI E VIOLENZA

conferenza Nazionale giovani e violenza

 

per scriverci un'email vai sulla pagina contatti

Giovanimazione promuove e sostiene l'animazione socioculturale in ambito giovanile nella Svizzera italiana e gli animatori che lavorano in questo ambito sia in strutture che all'aperto. 

 

Giovanimazione desidera essere un'associazione che propone un'animazione che va oltre i "muri" delle istituzioni, vuole andare verso i luoghi di vita della comunità ed incrementare i legami sociali attraverso l'espressione critica e creativa degli individui, occupandosi anche di prevenzione, di sensibilizzazione e di promozione della salute.

 

alcuni animatori di giovanimazione
alcuni animatori di giovanimazione

L'associazione desidera inoltre creare, gestire e favorire tra i membri dell’associazione una piattaforma informativa di scambi, riflessioni, dibattiti sulla politica giovanile e sulle competenze nel lavoro dell'animazione giovanile;sviluppare il ruolo di interlocutore privilegiato nelle discussioni, dibattiti e scambi in ambito di politica giovanile, di animazione e nella formazione; promuovere e sostenere ricerche e seminari di approfondimento sulle tematiche a  carattere giovanile;

 

L'associazione e gli incontri di comitato allargati a tutti i soci permettono di essere a diretto contatto con chi lavora sul campo, persone che collaborano attivamente con i centri giovani, le associazioni culturali in ambito giovanile e le istituzioni Sociali della Svizzera italiana.

 


Dinner Quizz foto formazione gennaio 2011

 

 

 

 

 

 

webmaster  francesca machado